Posso raggiungere l'obiettivo

Rapidamente?

Vai avanti. Non fermarti, non indugiare nel tuo viaggio,

ma cerca l’obiettivo che hai davanti.
(George Whitefield)

TERAPIA SEDUTA SINGOLA

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La storia della Terapia a Seduta Singola (TSS) è iniziata nel 1986, con Moshe Talmon.
Arrivò alla TSS grazie a un evento occasionale, analizzando le cartelle cliniche di oltre centomila pazienti sottoposti a terapia presso il Kaiser Permanente di San Francisco (USA); riscontrando che un considerevole numero di persone si presentava in terapia per un'unica seduta.
Talmon si avvalse della collaborazione di altri due psicoterapeuti, Robert Rosenbaum e Michael Hoyt, per dar avvio a una prima definizione e strutturazione della TSS.
Le ricerche da loro effettuate mostrarono come il 20-60% delle psicoterapie si risolva in un unico incontro; l'abbandono prematuro della terapia (drop-out) è determinato dal fatto che i pazienti sentono di stare meglio anche dopo un'unica seduta.

La TSS è una metodologia applicabile a prescindere dall'orientamento dello Psicologo. Non è una terapia breve, ma permette di massimizzare l'efficacia di ogni singola seduta.

 
E' guidata dalla domanda "Come possiamo aiutare la persona che abbiamo di fronte, adesso?", al centro viene messa la persona; durante una seduta singola è fondamentale identificarne e promuoverne le risorse, aiutarla a utilizzare il proprio potenziale e riconoscere il proprio valore.
Ogni difficoltà viene vista come una sfida che permetterà al paziente di evolversi e scoprirsi.
Ognuno di noi può contare su punti di forza, risorse e strategie di coping che gli permettono di affrontare e superare la maggior parte delle situazioni.
Il ruolo dello Psicologo è quello di facilitatore e di ascoltatore privilegiato che aiuta il paziente a risolvere il problema, all'interno di una relazione terapeutica caratterizzata da empatia, accettazione e dialogo. 
Il suo compito è quello di avviare il cambiamento e aiutare il paziente a comprendere il problema; crea inoltre uno spazio di contenimento e di elaborazione dello stesso.
Il paziente, da parte sua, si trova a fare esperienza di nuove emozioni, calore e sentimenti, favoriti dalla relazione empatica con lo Psicologo. Sentendosi incoraggiato e responsabilizzato può avvenire un piccolo cambiamento positivo (nel pensare, nel sentire e nel comportarsi), che spesso porta a cambiamenti più grandi.
Sebbene sia opinione comune che la buona riuscita di un percorso dipenda dalla durata dello stesso; una singola seduta di terapia può essere, a volte, tutto ciò di cui una persona necessita.
Un gran numero di ricerche dimostra che uno è il numero più frequente di sedute; mediamente il 60% delle persone ritiene che una seduta sia sufficiente a stare meglio.
I fattori che hanno ritenuto più utili sono:
  • la possibilità di parlare del proprio problema;
  • aver ricevuto suggerimenti utili e supporto;
  • le caratteristiche del terapeuta.
La TSS produce effetti positivi, migliorando la condizione del paziente determinando la risoluzione di un problema, sollievo e/o risoluzione dei sintomi e miglioramento dei comportamenti disfunzionali.

Si dà alla persona la possibilità di scegliere. 

Le si chiede se vuole un altro appuntamento o se quell'incontro sia stato sufficiente.

La porta rimane aperta.

A volte una singola seduta può non bastare, lo si saprà solo alla fine dell'incontro stesso. Laddove una sola seduta non si rivelasse risolutiva, o all'emergere di ulteriori problemi, il paziente può sempre tornare per altre sedute.
Nella fase finale si prendono accordi per il follow-up telefonico o per una seduta di controllo, solitamente dopo circa tre settimane.

Con quali problemi è efficace?

 
Gli studi hanno dimostrato l'efficacia di un singolo incontro, nel produrre risultati soddisfacenti con diversi tipi di problematiche, quali anoressia nervosa, attacchi di panico, abuso di alcool e sostanze, ansia, problematiche familiari e sostegno a persone con disabilità e condizioni mediche invalidanti.
Permette di risparmiare tempo e denaro.
(Tratto dal testo "Cannistrà, F., & Piccirilli, F. (2018). Terapia a seduta singola. Principi e pratiche").